You are currently browsing the category archive for the ‘prebuggiun’ category.

le piogge abbondanti di questi ultimi giorni… mesi
hanno creato le condizioni ottimali anche per la crescita delle buone e sane erbe di campo.
E’ questo il momento giusto per andare a raccoglierle

Questo è il gruppo del recente corso di riconoscimento di erbe di campo curato dall’Assessorato all’agricoltura del Comune di Celle Ligure.

554937_509514069113259_1525262635_n

malgrado il cattivo tempo circa 60 persone hanno aderito con successo e grande curiosità!

mazzolino prebuggiun

“Le buone erbette nascono in primavera, dopo le abbondanti piogge, quando i caldi raggi solari fanno germinare le semenze rimaste tutto l’inverno sul terreno e le specie perenni ricacciano i nuovi germogli. Si sviluppano le prime rosette fogliari ricche di proprietà nutritive e terapeutiche e dalla consistenza più tenera. Si cercano anche all’inizio dell’autunno, dopo la pausa estiva, quando le temperature si abbassano e ancora una volta si offrono le condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo delle piantine…”4 erbefrittata prebuggiun

“…Crescono negli incolti, nei terreni ricchi di sostanze nutritive, nei prati concimati, ai margini delle strade o dei sentieri, e sfruttano ogni più piccola fessura tra le rocce,negli orti o nei campi. Il luogo idoneo dove coglierle dovrà essere il più lontano possibile da zone con inquinamento industriale, da strade di grande traffico o da campi irrorati con pesticidi ed erbicidi. Più facile forse trovare le erbette da prebuggiun nella cosiddetta riva, la scarpata erbosa tra due piani agricoli, mantenuta pulita attraverso frequenti sfalci eseguiti normalmente a mano. La raccolta delle erbe va fatta preferibilmente di mattina, quando la rugiada se n’è andata e il sole ancora non brucia. Essa inoltre deve garantire il rispetto e la salvaguardia della specie, evitando di estirpare la radice e cercando invece di prendere, torcendo con le mani, le foglie da più piantine della stessa varietà per non affaticare il vegetale nella produzione di nuovi germogli. Lo stadio vegetativo iniziale è spesso più difficile da individuare ma è quello utilizzato nelle preparazioni culinarie. Utilizzare dunque solo quelle che si conoscono molto bene: si comincia magari con due o tre varietà, tenendone in osservazione qualche altra. Con il tempo e la costanza si potrà poi comporre l’intero prebuggiun.”

da Sette Buone Erbe Cellasche, il Prebuggiun della Tradizione – testo di Simonetta Chiarugi, disegni Libereso Guglielmi – ed. Comune di Celle Ligure

andiamo assieme a raccoglierle per fare anche una semplice e gustosissima frittata?
vi regaliamo il libretto sul nostro prebuggiun per imparare a riconoscerle, potete scaricarlo in versione completa, lo trovate qui.

copertina_libro_prebuggiun_def

due nuove cartoline per celebrare il Natale
dedicate al Prebuggiun delle buone erbe cellasche.

Il Comune di Celle Ligure saluta una delle feste più belle dell’anno con un omaggio alla tradizione culinaria del territorio.

Presso i locali convenzionati che esporranno il logo simbolo del Prebuggiun cellasco, potrai ritirare gratuitamente le cartoline con le ricette della tradizione.

raccolta fresca in mattinata
possiamo ora aggiungerla al mazzetto di prebuggiun

prebuggiun = mazzolino di erbe di campo commestibili

Sette sono le erbe che compongono il prebuggiun cellasco, sette sono tra quelle che più comunemente si trovano nei campi, nei prati e nelle rive delle nostre alture.

All’appello:

Borago officinalis
Malva sylvestris
Raphanus raphanistrum
Reichardia picroides
Sanguisorba minor
Silene vulgaris
Sonchus oleraceus

Particolari condizioni climatiche con escursioni termiche agevolate dal vento fresco di tramontana, un giusto grado di umidità e un terreno prevalentemente azotato, ricordo delle coltivazioni agricole succedutesi nel passato, favoriscono la nascita e lo sviluppo di alcune erbe commestibili la cui miscellanea costituisce un perfetto equilibrio di sapori.

Dopo le prime piogge di settembre qualcosa per i campi sta crescendo, presto saranno disponibili i nuovi teneri germogli delle erbe da prebuggiun. Se un tempo erano necessità alimentare ora sono curiosità gastronomica che si traduce in ricette legate alla tradizione o rielaborate in chiave moderna.

“La borragine, per esempio, richiede suoli fertili, freschi e profondi e gli aromi sono più ricchi se lo sbalzo termico giorno-notte è intenso, grazie al quale, inoltre, si riduce il periodo di fioritura a tutto vantaggio della fase vegetativa. La malva, come la borragine, ha bisogno di suoli ricchi di sostanza organica e di acqua: pur trovandola, infatti, anche in luoghi poveri, vegeta adeguatamente soltanto in suoli fertili. Il ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), come tutte le Brassicacee, ha bisogno di suoli freschi, fertili, ben drenati e tendenzialmente acidi per dare il massimo di se stesso,  mentre il lattughino selvatico, o caccialerve, (Reichardia picroides) cresce rigogolioso nei pressi di fasce coltivate e su terreni un tempo densamente coltivati a lattuga.”

da un breve estratto del libro, Dott. Agr. Giovanni Minuto
Direttore Generale CeRSAA – Centro Regionale di Sperimentazione e Assistenza Agricola
Azienda speciale della CCIAA di Savona

Nell’ambito del progetto PYRGI, una filiera si sta costituendo per salvaguardare l’antica memoria contadina e si è appena conclusa la stesura di un libro “Sette Buone Erbe Cellasche, il prebuggiun della tradizione…”, che ne racconta storia, curiosità, valenze erboristiche e culinarie. La  pubblicazione è stata fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Celle Ligure, a tutela del suo territorio e come auspicio di nuova valenza commerciale.

Presentazione ufficiale sabato 29 settembre ore 10,30 presso SPAZIO INCONTRI all’interno della mostra ortoflorovivaistica, Fiori Frutta Qualità, che si svolgerà i prossimi 29-30 settembre a Celle Ligure (SV). Il libro sarà donato a tutti i presenti!

Ospite illustre Libereso Guglielmi che con i suoi disegni ha impreziosito il testo.

Testi e fotografie, Simonetta Chiarugi.

La flower design Betti Calani inoltre delizierà il pubblico con una dimostrazione di insolita decorazione con le erbe da prebuggiun.

Il particolare prebuggiun cellasco è protetto e contraddistinto dal logo depositato.Passeggiando per le vie di Celle Ligure potrete scoprire sulle vetrine di bar, ristoranti e gastronomie il simbolo che lo rappresenta. Sappiate che l’esercizio, condividendo l’iniziativa volta alla tutela della tradizione, vi accompagnerà alla riscoperta degli autentici sapori, con particolari e dedicate proposte gastronomiche. Rispettando il ritmi delle stagioni, potrete gustare il prebuggiun cellasco, in primavera e in autunno, quando le giovani erbette daranno meglio.

e ancora…

sette sono le erbe del Prebuggiun, e sette le cartoline che riportano ognuna una ricetta con un erba differente. Collezionale tutte !!! Presso i locali convenzionati che esporranno il logo simbolo del Prebuggiun cellasco, potrai ritirare gratuitamente le prime 4…

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.