Come piantare i bulbi

aboutgarden

Prima che l’arrivo del gelo formi una dura crosta sul terreno,
siete ancora in tempo per mettere a dimora i bulbi a fioritura primaverile.

foraterra vintage

mettere a dimora i bulbi

Quale profondità

Se i bulbi sono di grande dimensione e pochi di numero, aiutati dall’apposito attrezzo potete preparare per ognuno una buca profonda il triplo della loro altezza e se dotati di apparato verde alto e fiore pesante dovrete metterli più in profondità.

http://www.youtube.com/watch?v=-a2H_bWBMzk 
Matteo la Civita
per Maestri di Giardino

Se i bulbi sono piccoli e in genere se ne acquistano generose quantità, conviene lavorare per bene la porzione di terreno che li accoglierà e con l’aiuto di una paletta potrete piantarli come descritto nel filmato.

La terra più gradita ai bulbi dovrebbe essere formata da 20% torba nera, 70% torba bionda e dal restante 30% da buona terra da giardino. Se il terreno è troppo leggero o sabbioso occorre migliorarlo aggiungendo comune terra…

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Laboratori per i Bambini 2014

 

per i bimbi x sito

tutte le attività saranno svolte all’interno dello SPAZIO BIMBI in galleria Crocetta

Per le due giornate della mostra mercato FIORI FRUTTA QUALITA’ saranno presenti laboratori attività didattiche gratuite con orario SABATO 14,30 – 17,30 e DOMENICA 10,00 – 12,00 e 14,30 – 17,30 proposte da:

  • LUDOTECA MAGO MERLINO – AGORA’- Assessorato Servizi Sociali di Celle Ligure laboratori ludico artistici a tema.

“GIOCHIAMO CON I CETACEI” attività ludico-didattiche nell’ambito del progetto PELAGOS per la creazione di una Riserva della Biosfera nel bacino Corso Liguro- Provenzale ove è presente la più alta concentrazione di cetacei tra tutti i mari italiani dimora inoltre della balenottera comune del Mediterraneo.

cetacei-pelagos-320x202source 

SABATO 27 – ore 14,30 – 17,30

“Iole e la balena mangiaparole” lettura animata e laboratorio creativo.

Un racconto che celebra il potere dell’immaginazione e fa rivivere la lezione di Gianni Rodari: bastano tre parole a caso per cominciare a raccontare una bellissima storia. Iole è una balena molto speciale. Non si nutre di plancton, ma delle parole che un poeta solitario lascia cadere nel mare. Con quelle parole scartate dal poeta, Iole inventa bellissime storie per i suoi amici calamari, pesci e stelle marine. Un libro che celebra il potere dell’immaginazione e la ricchezza delle parole, custodi di infinite avventure possibili. Dopo aver letto la storia i bambini saranno coinvolti nella creazione di una piccola storia illustrata.

DOMENICA 28 – ore 9,30 – 12,30

“Dove vive la balena….” Dopo aver consultato le schede dei vari esemplari di cetacei presenti nella zona di interesse ,i bambini potranno scegliere quale dei mammiferi sarà il protagonista della loro illustrazione . Poi con carta ,cartoncino ,colla, forbici e la magia del collage creeranno un originale paesaggio marino da appendere .Ogni partecipante potrà portare con sé l’elaborato realizzato.

ore 14,30 – 17,30

“Truccabimbi” Delfino, balena, orca…. Con la magia del trucca-bimbi ogni piccolo visitatore potrà trasformarsi nell’esemplare che preferisce!

 

Nella giornata di domenica durante i due momenti di attività verrà allestito un piccolo spazio- lettura, dove i bambini potranno guardare, consultare, leggere libri illustrati a tema mentre attendono il loro turno di laboratorio o di trucca-bimbi.

Alcuni libri saranno presi in prestito dalla biblioteca comunale e alcuni saranno messi a disposizione dalle ludotecarie.

erbe da prebuggiun

aboutgarden

“L’amore per la natura deve essere universale,
non solamente per l’uomo; ogni animale ha diritto alla sua vita libera, ogni pianta è amica, non basta semplicemente abbeverarci alla sua bellezza. 
Un meraviglioso dono che deve essere custodito e curato con amore”. (1)

(1) libera trascrizionedi un pensiero di Libereso Guglielmi

prebuggiun

Era uso comune le sere di primavera fare un pasto a base di prebuggiun. L’orto era un lusso che si poteva permettere solo chi aveva un pozzo che portava acqua nel proprio terreno e le verdure se non raccolte direttamente nei campi venivano acquistate dagli ortolani. Le donne e le bambine si recavano allora nei prati e nelle rive de “il cian” in località Costa o nei luoghi più umidi dove sapevano di poter trovare il cresciun, verso i piani di Celle, “sotto-caniggiu” vicino al ruscello. Riempivano i loro grembiuli, ben attente ad arrivare sul posto prima della vicina…

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