…dal letame nascono i fior

completando la frase del precedente post, dalla celebre canzone di De Andrè “Via del Campo”, prendo spunto per continuare a parlare di compost e portare l’esempio dell’ Azienda Agricola Bagnis nata dall’incontro tra una giardiniera Daniela ed un Dottore in chimica Hartmuth. Uniti dalla passione per la natura e per la ricerca dell’autosostentamento hanno scelto un luogo molto bello, con affaccio sulla catena della Alpi, nell’alto entroterra savonese dove mettere radici ma con un terreno assai difficile. Povero e sabbioso, niente di peggio per chi intende avviare una qualsiasi forma colturale.
Armati di pazienza e certamente di specifica conoscenza della materia hanno trasformato poco a poco la sterile terra in una piccola oasi dove far crescere piante sane che vengono trasformate con metodi naturali in tisane, oleoliti, creme ed altri prodotti erboristici.

Non avendo animali che potessero fornire un valido concime naturale, hanno sfruttato i loro boschi per trasformare ingombranti strati fogliari in ottimo terriccio.

Ecco la loro ricetta per ottenere un compost di foglie:
Destinare una zona di orto – giardino al nostro compost all’ombra di un albero, in modo che d’estate sia ombreggiata e d’inverno prenda il poco sole disponibile. Raccogliere in autunno abbondanti fogliami e riporli a strati in differenti varietà in modo da ottenere un compost più equilibrato. Alternare parti umide a parti secche.
Ogni varietà apporta differenti elementi nutritivi. Da preferirsi foglie che si disfano più velocemente. Carpino, Faggio (apportano al compost soprattutto calcio) Olmo, Betulla, Pioppo, Quercia e Noce (danno luogo ad un terriccio più acido). Ha più lenta marcescenza il castagno. Per una buona maturazione attendere circa due anni rivoltando dopo il primo anno il compost.  Aggiungere eventualmente calce, terra o bentonite (anche la lettiera dei cani o gatti) per aiutare il processo di trasformazione.

Daniela ed Hertmuth sono inoltre un esempio aziedale nell’utilizzo delle energie da fonti rinnovabili applicate all’agricoltura. Dall’essicatoio a pannelli fotovoltaici al solare-termico per il riscaldameto della loro abitazione e del laboratorio per la trasformazione delle officinali.

Per suggerimenti, acquisti e informazioni li potete trovare allo STAND N° 55.

Ottimo cibo per le piante, con ingredienti sapientemente miscelati da Floreley allo STAND N° 38.

Si ricorda bambina, sempre intenta ad osservare i fiori. La sua vita è dedicata alle piante che con cura ed amore coltiva e propaga nel suo terreno a Celle Ligure. Primo amore  le succulente. Da anni una delle colonne portanti dell’A.I.A.S ( Associazione Italiana Amatori Succulente) di Savona, nel tempo si è lasciata affascinare dai pelargoni odorosi, da varietà di edere e da altre piante da terrazzi e balconi, che inoltre progetta e cura, e che propone per la prima volta a Fiori Frutta Qualità.