passeggiata all’orto botanico con Libereso.

Venerdì scorso ho avuto il piacere di rivedere Libereso Guglielmi,  ospite per un giorno del Comune di Cogoleto.
La mattina è stata dedicata alle scuole mentre il pomeriggio lo aspettavamo in tanti per la visita all’ Orto Botanico Villa Beuca
Come in tutte le passeggiate botaniche da lui guidate, ci siamo soffermati molto sulle piante alimentari. Come caprette abbiamo brucato ogni genere vegetale! Che strano sapore il carrubo…

Libereso riesce sempre con semplicità ad avvicinare le persone alla scoperta di tutte le nostre piante, anche quelle che ci appaiono più comuni ed insignificanti. Con passione, conoscenza e a volte aneddoti curiosi, ci racconta di ciò che ci circonda.

Così è stato anche nella bella realtà ligure dell’Orto Botanico, sorto nel 2002 e realizzato dal Comune di Cogoleto cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, si trova in località Beuca, su un terrazzamento costiero a circa 100 metri slm, estendendosi complessivamente per 34.000 metri quadrati, risulta per vastità il secondo in Liguria dopo quello di Villa Hambury.
Si articola in tre macro-zone principali, ciascuna con caratteri ed elementi propri e distinti tali da poter offrire una panoramica sulle peculiarità del mondo vegetale: la Cornice didattica, gli Ambienti liguri e la Cornice spontanea.
Dalle specie esotiche della prima, ai quasi due ettari dedicati alla flora e alla vegetazione degli ambienti liguri: dalle scogliere marine alle pareti rocciose e agli stagni,

area stagni –  pianta carnivora naturalizzata di utricolaria vulgaris

attraverso un campionario che non esclude il paesaggio agrario tradizionale ligure con colture ad ortaggi e varietà di vite ed olivo,

per concludersi con l’ampio declivio di vegetazione spontanea, soprattutto arbustiva, lasciata inalterata.

cyclamen neapolitanum – quercus suber

Dentro a questa estesa porzione di territorio sono stati preservati lembi di vegetazione preesistente, soprattutto arbusti della macchia mediterranea che vegetano assieme alle piante immesse e coltivate. Spiccano qui alcune delle più interessanti presenze botaniche, come Aphyllanthes monspeliensis, che raggiunge i dintorni di Cogoleto.

Purtroppo come la maggior parte degli orti botanici, anche Villa Beuca rimane un appendice del Comune che lo ospita vive di giornate come queste e della dedizione di alcuni volontari che si affiancano nella gestione dello stesso, alla Cooperativa Sociale Il Giunco Onlus la quale occupa una parte di lavoratori svantaggiati.

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Splendide giornate di sole hanno regalato ad espositori e visitatori un incantevole scenario di fine estate in cui ammirare il meglio delle ultime fioriture stagionali in un mescolarsi di profumi e colori. A far da sfondo,  il blu intenso di cielo e mare!

oltre alle qualificate proposte dei circa 90 espositori, tante le occasioni tra  incontri e conferenze.
Sabato pomeriggio la Sala Consiliare è stata invasa da erbe e malerbe partite dalle colline bolognesi con Laura dell’Aquila per incontrare il nostro caro amico, Libereso Guglielmi.  Assaporandole, nel vero senso della parola,  ne hanno raccontato le virtù e le curiosità perse ormai nei secoli. La bio-varietà è stato il tema trattato, mediato e condotto da Daniele Mongera.

Domenica mattina tutti pronti per la gita al bosco ritrovato. Circa 50 tra adulti e bambini, hanno affrontato con impegno e curiosità l’insolito percorso, ottimamente guidati dal Dott. Giovanni Minuto hanno così appreso notizie botaniche e storiche del luogo.

Tra i tanti appuntamenti, imperdibile il racconto di Gerry Delfino della libreria antiquaria Scripta Manent . Un affascinante viaggio attraverso le  epoche segnato dal ritrovamento dei fiori essicati all’ interno dei libri antichi .

Nel pomeriggio Gabriella Buccioli ci ha affascinati con il racconto e le magiche immagini  del suo giardino.

E poi ancora bouquet per grandi e piccini grazie all’abilità di Rosanna Annoni, e semi biologici per prato fiorito per tutti, in ricordo dell’evento.

Grande partecipazione di pubblico, anche da molte regioni limitrofe, ha decretato Fiori Frutta Qualità  un atteso appuntamento nel panorama nazionale delle mostre mercato vivaistiche.

Tanti i ringraziamenti a tutti  coloro che hanno collaborato contribuendo alla buona riuscita dell’ evento.

Una per tutte la lettera di un espositore:

” Ringrazio per l’ottimo lavoro svolto in questa iniziativa nata dal nulla e in continua crescita in quantità e in qualità!
Per noi espositori è molto importante, oltre alla risposta del pubblico, il sostegno organizzativo alle spalle: grazie per i buoni focaccia, per il dolcino caldo a metà giornata, per la disponibilità logistica da parte del servizio d’ordine e anche dei negozianti che si prestano volentieri a dare una mano in quei mille e uno piccoli inconvenienti pratici che possono capitare lungo la giornata.
Inoltre non posso che ringraziare per aver ordinato due magnifiche giornate di sole, a volte altri organizzatori non sono così previdenti…”

Da parte mia… grazie a tutti voi.

dai diamanti non nasce niente…

Chi comincia, un po’ per coscenza un po’ per obbligo, la buona azione del compostaggio domestico e della raccolta differenziata, viene assorbito dal fascino della trasformazione naturale e spesso diventa fervente discepolo di tale pratica.

Se si ha la fortuna di avere un giardino dove collocare una compostiera la soddisfazione di veder trasformati gli scarti domestici e del giardino in ottimo compost è davvero tanta. Se ben operiamo in circa 6 – 9 mesi avremo pronto ammendante per orto, vasi e giardino a costo zero.
Per chi possiede un terrazzo od anche un piccolo balcone suggeriamo di non perdere i consigli del nostro esperto Federico Valerio di Italianostra che illustrerà nella giornata di domenica alle ore 12,00 tutti i trucchi per trasformare gli scarti di cucina in compost.
Con semplici vasi e qualche accorgimento avrete a disposizione fertile terriccio, profumato di bosco.


scarica dal suo sito il CORSO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Se invece siete un po’ pigri ma amate il natural style non perdete una visita allo STAND N° 76 . Scoprirete la proposta di Acea Pinerolese produttore di compost di qualità. Una bella realtà del Comune di Pinerolo che ha così, in parte risolto, il problema dello smaltimento rifiuti.

Riprendo il titolo per invitarvi Venerdì 24 settembre all’anteprima di Fiori Frutta Qualità con la serata dedicata a Fabrizio De Andrè.
Graditi ospiti Libereso Gugliemi, assieme all’amico Dino Gambetta e all’autore del libro ed artefice della mostra dedicata a Faber, Claudio Porchia.

• ore 17,30
INAUGURAZIONE mostra “ I Fiori di Faber” gli artisti D.Gambetta, L.Guglielmi, T.Riverso, M.Tauro interpretano con opere grafiche l’omonimo libro scritto da Claudio Porchia ispirato al cantautore Fabrizio de Andrè.- Sala Consiliare

• ore 18,30
CONFERENZA Presentazione “Ricordi… sbocciavan le viole” omaggio a Fabrizio De Adrè.
Claudio Porchia autore del libro “I Fiori di Faber” ci racconterà un inedito Fabrizio de Andrè appassionato naturalista anche attraverso le illustrazioni del libro affidate a diversi autori (D.Gambetta, L. Guglielmi, T. Riverso, M. Tauro). Tra gli illustratori saranno presenti Dino Gambetta e Libereso Guglielmi. Con letture dell’attrice Valentina di Donna e le melodie di Faber interpretate da Christian Gullone ricorderemo l’amato cantautore ligure in una serata a tutto tondo dove anche degustazione di cibo e aromi ispirati dalle sue canzoni faranno capolino. Serata a ingresso libero – Degustazione gastronomica Euro 10.00 – Presso Ristorante “Pitosforo” info 347 4792119

Non perdete inoltre
• ore 17,00
INAUGURAZIONE ” Terra, Colore e Matita” mostra opere e ceramiche di Caterina Ricci ed acquarelli botanici di Francesca Ricci – Spazio 22